Agli occhi degli stolti parve che morissero.
La loro fine fu ritenuta
una sciagura,
la loro partenza da noi una rovina,
ma essi sono nella
pace
Bibbia
(Libro della Sapienza, 3, 2-3)
ricordando che non è mai l'ultimo ma semmai che prelude a qualcosa
Agli occhi degli stolti parve che morissero.
La loro fine fu ritenuta
una sciagura,
la loro partenza da noi una rovina,
ma essi sono nella
pace
Bibbia
(Libro della Sapienza, 3, 2-3)
Asfodeli
Madonna, se il cuore v’offersi,
il cuore giovine e scarlatto,
e se voi, con un magnifico atto,
lo accettaste insieme a` miei versi
di fanciullo poeta, e se voi
con l’olio del vostro amore
teneste vivo il suo splendore
e lo appagaste de` suoi
capricci assiduamente,
perché ieri lo faceste
sanguinare, lo faceste
lagrimare dolorosamente?
Tutte le sue gocce rosse
caddero a terra, mute,
poi che furono cadute
il cuore piú non si mosse
e come per incantamento
in ognuna fiorí un asfodelo,
il triste giglio del cielo
da l’eterno ammonimento.
Sergio Corazzini
In nessun altro momento (come in autunno)
la terra emana il suo profumo,
un profumo di terra matura;
un odore che non è in alcun modo inferiore
al profumo del mare,
più amaro dove si confonde con i sapori,
e molto
più dolce dove puoi sentirlo
mentre sfiori i primi suoni.
Contiene la
profondità dentro di sé,
il buio, qualcosa di simile alla morte.
Lettere su Cezanne di
Rainer Maria Rilke
Potessi almeno costringere
in questo mio ritmo stento
qualche poco del tuo vaneggiamento;
dato mi fosse accordare
alle tue voci il mio balbo parlare: -
io che sognava rapirti
le salmastre parole
in cui natura ed arte si confondono,
per gridar meglio la mia malinconia
di fanciullo invecchiato che non doveva pensare.
Ed invece non ho che le lettere fruste
dei dizionari, e l'oscura
voce che amore detta s'affoca,
si fa lamentosa letteratura.
Non ho che queste parole
che come donne pubblicate
s'offrono a chi le richiede;
non ho che queste frasi stancate
che potranno rubarmi anche domani
gli studenti canaglie in versi veri.
Ed il tuo rombo cresce, e si dilata
azzurra l'ombra nuova.
M'abbandonano a prova i miei pensieri.
Sensi non ho; né senso. Non ho limite.
Eugenio Montale
Volevo un finale perfetto.
Ora ho imparato nel modo più duro
che alcune
poesie non hanno rime,
e alcune storie non hanno un inizio,
un centro e
un finale chiaro.
La vita riguarda il non sapere,
il dover cambiare,
vivere il momento e prenderne il meglio,
senza sapere cosa succederà
dopo.
Gilda Radner
Attendendo la morte
cosí, pieno di giovinezza,
di giorno in giorno, senza piú speranze,
mi dibatto nell’ultimo dolore:
questo, di far l’eroe
cogli uomini, cosí, per fissazione.
[24 gennaio 1929].
Cesare Pavese
“Vento d'ottobre
grida come l'orco
e fa cascar la ghianda
che fa ingrassare il porco.”
Detto popolare
Città d'isola
sommersa nel mio cuore,
ecco discendo nell'antica luce
delle maree, presso sepolcri
in riva d'acque
che una letizia scioglie
d'alberi sognati.
Mi chiamo: si specchia
un suono in amorosa eco,
e il segreto n'è dolce, il trasalire
in ampie frane d'aria.
Una stanchezza s'abbandona
in me di precoci rinascite,
la consueta pena d'esser mio
in un'ora di là dal tempo.
E i tuoi morti sento
nei gelosi battiti
di vene vegetali
fatti men fondi:
un respirare assorto di narici.
Salvatore Quasimodo