Cerca nel blog

venerdì 13 marzo 2026

Come attimi sospesi, di Anonimo

"Attimi sospesi"
Ciro Palumbo
Come attimi sospesi

Stringere in mano il destino
come un durevole istante
mentre il cuore sobbalza
sospesi spesso indicibili.
 
Sussurrare parole di seta
come stimolo, aiuto, attesa
che avvenga quell'attimo dolce
dove tutto sospira ed appaga.
 
A seguire discorsi, risa, riposo,
e di nuovo risale tensione,
si gonfia di  umori il momento
esplode , contrae, liquefa...

Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate

giovedì 12 marzo 2026

A spiaggia non ci sono colori.., di Elio Pagliarini

A spiaggia non ci sono colori
la luce quando è intensa uguaglia
la sua assenza
perciò ogni presenza è smemorata e senza trauma
acquisita solitudine
Le parole hanno la sorte dei colori
disteso
sulla sabbia parla un altro
sulla sabbia supino con le mani
dietro la testa le parole vanno in alto
chi le insegue più
bocconi con le mani sotto il mento
le parole scendono rare
chi le collega più
sembra meglio ascoltare
in due
il tuo corpo e tu
ma il suono senza intervento è magma è mare
non ha senso ascoltare
Il mare è discreto il sole
non fa rumore
il mondo orizzontale è senza qualità
La sostanza
è sostanza indifferente
precede
la qualità disuguaglianza.

Elio Pagliarani

Nel mio mare che attende
la spiaggia riporta sul senso
che la battigia adombra;
si sentono ancora le onde...

mercoledì 11 marzo 2026

Tocca, di Anonimo

Tocca

Tocca la tua anima triste
con le dita del cuore sotto
l'umido anfratto silente
 atteso con trepida ansia.
 
Tocca il cielo col tuo teso dito
a raggiungere gioie nascoste
poi toccami il teso riscontro
di quando rimanda il pensiero.
 
Tocchiamo le corde del riso
una volta che stanchi del fatto
ripassiamo una vita vissuta
come fosse solo un romanzo...
 
Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate

 

martedì 10 marzo 2026

Sonetti ad Orfeo, XI, di Rainer Maria Rilke

Sonetti ad Orfeo, XI

Guarda il cielo. Non c’è tra le costellazioni
“il Cavaliere”? Perché questo vanto terreno
è stranamente radicato in noi. E un altro ancora
che lo spinga, lo freni e ne sia tratto.

Non è così, cacciata e poi domata
questa tempra dell’essere, asciutta e forte?
Cammino e svolta. Ma una stretta dice:
nuova distesa. E i due si fanno uno.

Ma lo sono davvero? O non intendono soltanto
il cammino che insieme stanno percorrendo?
Già così tanto la mensa li separa e la pastura.

Anche il legame strale è fuorviante,
ma si creda per poco alla figura,
è un piacere per noi. È sufficiente.

Rainer Maria Rilke

Ci faremo uno in fondo
all'attesa che brucia i corpi,
si incendia l'orizzonte ancora
sono un uomo, come tale...

lunedì 9 marzo 2026

Non disturbare, di Alfonso Brezmes

Non disturbare

Uno vive come può.
La stanza della vita
è solita essere disordinata e sporca,
come al risveglio dopo
una notte agitata.

Uno scrive come può.
E se non buddi prima alla porta
corri il rischio di ritrovarti
davanti al poeta nudo,
in abiti da uomo.

Alfonso Brezmes

Cose indicibili tra noi, voci,
movimenti frenetici, brividi;
mani che cercano anfratti,
riposti, ardori, brividi...

domenica 8 marzo 2026

Scendendo a Chiang-ling, di Li Po

 Scendendo a Chiang-ling

È mattino, lascio Po-ti, lucente tra le nuvole.
Miglia e miglia fino a Chiang-ling,
tutte in un solo giorno.
Dalle due rive le scimmie strillano ossesse,
la mia barca leggera è passata
per diecimila strati di montagne.
 

Li Po
da “La clessidra di bambù”

Monti contigui fino alla costa
si fermano un attimo, soli?
nei corpi trafitti dal tempo;
congiunzioni possibili? oggi..?

sabato 7 marzo 2026

La felicità rende in altezza ciò che le manca in lunghezza, di Robert Frost

La felicità rende in altezza
ciò che le manca in lunghezza

O furioso furioso mondo,
i giorni in cui non fosti travolto
da vortici di nuvole e nebbie
o come in un sudario avvolto
e la palla brillante del sole
non fu in parte o tutta
oscurata alla vista mortale –
furono così pochi giorni
che mi domando da dove
mi venga il senso costante
di così tanta luce e calore.
Se è giusta la mia sfiducia
potrebbe venir tutto
da un giorno col tempo perfetto,
quando aprendosi limpido all’aurora
il giorno dilagò limpidamente
per poi finire limpido alla sera.
In verità io credo che la mia
bella impressione sia
tutta di quel sol giorno
senza ombre se non le nostre
mentre tra i fiori accesi in un tripudio
ci spostavamo dalla casa al bosco
tanto per cambiare solitudine.

Robert Frost

Neri fumi orribili solcano i cieli
un tempo vasti di Imperatori e Re
fiumi disseccati e deserti infiniti
come la vita di uomini perfidi...

venerdì 6 marzo 2026

Distacco, di Giuseppe Ungaretti

Distacco

Eccovi un uomo
uniforme

Eccovi un'anima
deserta
uno specchio impassibile

M'avviene di svegliarmi
e di congiungermi
e di possedere

Il raro bene che mi nasce
così piano mi nasce

E quando ha durato
così insensibilmente s'è spento.

Giuseppe Ungaretti

Nel quotidiano stare trovo
motivi di esistere e visi
che intonano inni di pace,
fuori tremenda è la guerra...

giovedì 5 marzo 2026

Compleanno, di Anonimo

Compleanno

Con te mai festeggiai
compleanni passati, nel tempo
ora il sole traballa l'inverno
che passa, che sta perfinire.
 
Le molte parole mai dette
riassunte in un piccolo gesto
nel bacio che ancora non diedi
passione irrisolta e sospesa...
 
Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate

mercoledì 4 marzo 2026

Complicità, di Anonimo

Luca Borelli
"Complicità"
Complicità

Complici a volte, parole
in libere espressioni, insieme
senza freni inibitori
senza paure e retoriche.
 
Complici insieme così
senza spine nel fianco,
senza rancori cercando
una via nuova, reciproca...
 
Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate