A spiaggia non ci sono colori
la luce quando è intensa uguaglia
la sua assenza
perciò ogni presenza è smemorata e senza trauma
acquisita solitudine
Le parole hanno la sorte dei colori
disteso
sulla sabbia parla un altro
sulla sabbia supino con le mani
dietro la testa le parole vanno in alto
chi le insegue più
bocconi con le mani sotto il mento
le parole scendono rare
chi le collega più
sembra meglio ascoltare
in due
il tuo corpo e tu
ma il suono senza intervento è magma è mare
non ha senso ascoltare
Il mare è discreto il sole
non fa rumore
il mondo orizzontale è senza qualità
La sostanza
è sostanza indifferente
precede
la qualità disuguaglianza.
BAGLIORE RESIDUO
ricordando che non è mai l'ultimo ma semmai che prelude a qualcosa
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giovedì 12 marzo 2026
A spiaggia non ci sono colori.., di Elio Pagliarini
mercoledì 11 marzo 2026
Tocca, di Anonimo
martedì 10 marzo 2026
Sonetti ad Orfeo, XI, di Rainer Maria Rilke
Sonetti ad Orfeo, XI
Guarda il cielo. Non c’è tra le costellazioni
“il Cavaliere”? Perché questo vanto terreno
è stranamente radicato in noi. E un altro ancora
che lo spinga, lo freni e ne sia tratto.
Non è così, cacciata e poi domata
questa tempra dell’essere, asciutta e forte?
Cammino e svolta. Ma una stretta dice:
nuova distesa. E i due si fanno uno.
Ma lo sono davvero? O non intendono soltanto
il cammino che insieme stanno percorrendo?
Già così tanto la mensa li separa e la pastura.
Anche il legame strale è fuorviante,
ma si creda per poco alla figura,
è un piacere per noi. È sufficiente.
Rainer Maria Rilke
lunedì 9 marzo 2026
Non disturbare, di Alfonso Brezmes
Uno vive come può.
La stanza della vita
è solita essere disordinata e sporca,
come al risveglio dopo
una notte agitata.
Uno scrive come può.
E se non buddi prima alla porta
corri il rischio di ritrovarti
davanti al poeta nudo,
in abiti da uomo.
Alfonso Brezmes
domenica 8 marzo 2026
Scendendo a Chiang-ling, di Li Po
Scendendo a Chiang-ling
È mattino, lascio Po-ti, lucente tra le nuvole.
Miglia e miglia fino a Chiang-ling,
tutte in un solo giorno.
Dalle due rive le scimmie strillano ossesse,
la mia barca leggera è passata
per diecimila strati di montagne.
Li Po
da “La clessidra di bambù”
sabato 7 marzo 2026
La felicità rende in altezza ciò che le manca in lunghezza, di Robert Frost
La felicità rende in altezza
ciò che le manca in lunghezza
O furioso furioso mondo,
i giorni in cui non fosti travolto
da vortici di nuvole e nebbie
o come in un sudario avvolto
e la palla brillante del sole
non fu in parte o tutta
oscurata alla vista mortale –
furono così pochi giorni
che mi domando da dove
mi venga il senso costante
di così tanta luce e calore.
Se è giusta la mia sfiducia
potrebbe venir tutto
da un giorno col tempo perfetto,
quando aprendosi limpido all’aurora
il giorno dilagò limpidamente
per poi finire limpido alla sera.
In verità io credo che la mia
bella impressione sia
tutta di quel sol giorno
senza ombre se non le nostre
mentre tra i fiori accesi in un tripudio
ci spostavamo dalla casa al bosco
tanto per cambiare solitudine.
Robert Frost
venerdì 6 marzo 2026
Distacco, di Giuseppe Ungaretti
Distacco
Eccovi un uomo
uniforme
Eccovi un'anima
deserta
uno specchio impassibile
M'avviene di svegliarmi
e di congiungermi
e di possedere
Il raro bene che mi nasce
così piano mi nasce
E quando ha durato
così insensibilmente s'è spento.
Giuseppe Ungaretti
giovedì 5 marzo 2026
Compleanno, di Anonimo
mercoledì 4 marzo 2026
Complicità, di Anonimo
Attesa, di Vincenzo Cardarelli (post 3 marzo)
Attesa
Oggi che t’aspettavo
non sei venuta.
E la tua assenza so quel che mi dice,
la tua assenza che tumultuava
nel vuoto che hai lasciato,
come una stella.
Dice che non vuoi amarmi.
Quale un estivo temporale
s’annuncia e poi s’allontana,
cosí ti sei negata alla mia sete.
L’amore, sul nascere,
ha di questi improvvisi pentimenti.
Silenziosamente
ci siamo intesi.
Amore, amore, come sempre,
vorrei coprirti di fiori e d’insulti.
Vincenzo Cardarelli








