Cerca nel blog

venerdì 6 marzo 2026

Distacco, di Giuseppe Ungaretti

Distacco

Eccovi un uomo
uniforme

Eccovi un'anima
deserta
uno specchio impassibile

M'avviene di svegliarmi
e di congiungermi
e di possedere

Il raro bene che mi nasce
così piano mi nasce

E quando ha durato
così insensibilmente s'è spento.

Giuseppe Ungaretti

Nel quotidiano stare trovo
motivi di esistere e visi
che intonano inni di pace,
fuori tremenda è la guerra...

Nessun commento:

Posta un commento