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venerdì 27 marzo 2026

Nessuno, di Salvatore Quasimodo

Nessuno

Io sono forse un fanciullo
che ha paura dei morti,
ma che la morte chiama
perche' lo sciolga da tutte le creature:
i bambini, l'albero, gli insetti;
da ogni cosa che ha cuore di tristezza.

Perche' non ha piu doni
e le strade son buie,
e piu non c'e' nessuno
che sappia farlo piangere
vicino a te, Signore.

Salvatore Quasimodo

Nel timore le vie, velate
di ardui percorsi, latenti;
il cuore che arranca, le erte,
la vita che passa insomma...

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