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venerdì 13 giugno 2014

La tour Eiffel, di Guillame Apollinaire



come dire un tratto,
penna decis,ù
foglio bianco
e l'idea imbratta...

giovedì 12 giugno 2014

L'albero mi è penetrato nelle mani, di Ezra Pound

L'albero m'è penetrato nelle mani,
La sua linfa m'è ascesa nelle braccia,
L'albero m'è cresciuto nel seno -
Profondo,
I rami spuntano da me come braccia.
Sei albero,
Sei muschio,
Sei violette trascorse dal vento -
Creatura - alta tanto - tu sei,
E tutto questo è follia al mondo.

Ezra Pound


rami,
diritti, contorni,
come dita di mani
nei capelli del cielo...

mercoledì 11 giugno 2014

La roccia, di Antonia Pozzi

La roccia

Trine di betulla
nella valle
i pensieri –
ma ieri
quando soli erravamo
sulla nuda montagna –
il taglio
delle rupi più eccelse
era il disegno
della mia forza – in cielo.
E non parlare di rovina
tu cuore –
fin che uno spigolo nero a strapiombo
spacchi l’azzurro
e una corda s’annodi all’anima
bianca
come le ossa del falco
che sul torrione più alto
regalmente ha voluto
morire.

8 settembre 1933
Antonia Pozzi


sopra di me,
in un posto che amo...
una roccia,
un masso enorme
dagli inizi del tempo...

martedì 10 giugno 2014

Incertezze, di Amalia Guglielminetti

Incertezze


Pure, ancora di qualche trafittura
tremavo, a guisa di convalescente
ch'ogni indizio del suo male impaura.
Non ben certa di me, trepidamente,
il mio silenzio intimo ascoltando,
mi premevo sul cuor le mani intente.
M'indagai, mi scrutai, mi dolsi, e quando
m'avvidi in qual tenacità d'affanno
esasperavo un dubitar sì blando,
scossi da me l'antico e il nuovo danno
e balzai, folle di desii fugaci,
incontro al riso d'ogni bell'inganno,
gli risi coi notturni occhi : - Mi piaci !

Amalia Guglielminetti



le mille insicurezze,
i dubbi,
le attese e le domande;
come dire...
un lato della vita...

lunedì 9 giugno 2014

un attimo..., di Anonimo


un attimo,
un solo istante,
le vie distorcono
visuali indistinte;
ripiego, ancora
e cammino...

Anonimo
del XX° secolo
frammenti ritrovati

domenica 8 giugno 2014

Dettagli alla base, di Siegfried Sassoon

Dettagli alla base

Se fossi feroce, e calvo, e corto di fiato
Vivrei alla Base con i Maggiori dalla divisa sgargiante
E spedirei tristi eroi ad affrontare il loro fato.
Mi vedresti con il mio paffuto viso petulante,
Rimpinzarmi e ingozzarmi nei ristoranti migliori,
Leggendo l'elenco dei caduti. "Povero giovanotto",
Direi - "Conoscevo bene i suoi genitori;
Sì, abbiamo avuto pesanti perdite nell'ultima baruffa".
E a guerra finita con ogni giovane morto e sotterrato,
Io mi trascinerò verso casa per morire al sicuro - a letto.

 

Traduzione di Michele Peron
Siegfried Sassoon

Colle Sestriere, dettaglio del
portale della Chiesa di Sant'Edoardo

nelle piccole cose

si trovano tante  passioni,

ricordi come piaceri,

come dolori

sabato 7 giugno 2014

Quando tra le colline sedete..., di Kahlil Gibran

Quando tra le colline sedete
nella frescura dei pioppi bianchi
e condividete la quiete
e la serenità dei campi
e dei prati lontani,
ebbene, lasciate
che il cuore dica in silenzio:
"Dio riposa nella ragione".
E quando la tempesta giunge,
e il vento possente scuote il bosco,
e tuoni e lampi proclamano
la maestà del cielo
allora che il cuore vostro
dica riverente:
"Dio si muove con passione".

Kahlil Gibran

Claude Monet - Pioppi sulla riva dell'Epte

scosso dai venti,
respinto dai sempre
rivedo le voci
risento le cose...

giovedì 5 giugno 2014

Quiete, di Arturo Graf

Quiete

Una quiete affascinata e stracca
S’addensa e poltre nel mio cor, qual suole
Nel fondo giù di tenebrosa lacca
Un’acqua morta che non vegga il sole.
Da tutto ond’altri si rallegra o duole
Il mio pensier, la vita mia si stacca;
Un dì pasciuto di superbe fole,
Or nel mio petto anche il desio si fiacca.
Io sento svaporar tacita e cheta
L’anima mia come un licor sottile
Chiuso in un vaso di porosa creta.
Senza romor, senza dolor svapora:...
Così mi veggo, oh nova cosa e vile,
Morir giorno per giorno, ora per ora.

Arturo Graf

Eva Buda, "La quiete", olio su tela

anima come lieve velo,
vola sul mondo, sulle cose,
si attarda nei pensieri,
si accascia nei dolori...

mercoledì 4 giugno 2014

Rassegnazione per principianti, di Mascha Kaléko


Rassegnazione per principianti

Tu non cercare nulla. Non c'è niente da trovare,
Niente da capire. Accontentati.
Quando verrà il loro tempo fioriranno i tigli
Sopra la tomba scavata di fresco.
Quando verrà il suo tempo si dissiperà il buio,
Scintillerà la luce rinata.
Niente è concluso, tutto continua.
E tu sarai allegro. O forse no.
Tra sparire e ricominciare
L'impossibile accade.

Come e perché non è stato svelato.
Suona nuova al principiante l'antichissima melodia.
Per cercare il senso profondo, non sprofondare.

Tu non cercare. Così lo troverai.


Traduzione di Francesca Goll
Mascha Kaléko



tutti in un sogno,

come provetti esperti nel nulla;

eppure le voci,

le cose, i sospiri

martedì 3 giugno 2014

Baudelaire, di Rainer Maria Rilke

Baudelaire

Il poeta. lui solo, ha unificato il mondo
che in ognuno di noi in frantumi è scisso.
Del bello è testimone inaudito,
ma esaltando anche ciò che lo tormenta
dà alla rovina purezza infinita:
e persino la furia che annienta si fa mondo.

Rainer Maria Rilke


chi di più?
lo spleen le cose andate,
fiori nascosti, duri
e qualche raggio di luce...