Cerca nel blog

mercoledì 10 giugno 2015

Nel cuore dell'uomo c'è un abisso, di John Clare

Nel cuore dell'uomo c'è un abisso
                 
Nel cuore dell'uomo c'è un abisso
Che come il mare non si può sondare -
Oscurità profonda incommensurabile
Ombra senza sole nella nera eternità
Lumi senza buio - abisso non visibile

Inimmaginabile sconosciuto alla fama
Il dì a mezzanotte fu in gioventù per me
A dieci anni mi giunse come un segreto

Passati i quaranta non se n'è ancora andato


John Clare
La catena delle contraddizioni
Traduzione di Giuseppe Ciafrè e Simona Cola
 
 
abissi infiniti
le mie contraddizioni,
affondano e riemergono
come mostri marini
poi giacciono e tacciono...

martedì 9 giugno 2015

Pioggia di Primavera, di Graziella Ajmone

Pioggia di Primavera
 
Com’è dolce la pioggia
che sottile e leggiadra
scampanella nell’aria
oggi ch’è primavera!
E domani che festa,
quando il vento ed il sole
asciugheranno a gara
l’erba nuova del prato,
cogliere un mazzolino
di primule
e di viole,
un mazzetto fragrante,
nitido, di bucato!
 
Graziella Ajmone
 
 
ancora pioggia,
ancora nuvole buie;
il fresco lascia
spazio alle idee;
luce diretta
e gocce sui visi...

lunedì 8 giugno 2015

Pensa..., di Salvo Basso

Pensa
alla sabbia che salva
le vane preghiere
x un domani impensato migliore.


Salvo Basso
14 gennaio 1984,
da "un pensiero che non finisce"
 
 
 
il conto della sabbia,
quanta ancora nella mia clessidra?
quanta nel fiume in piena che sono?

domenica 7 giugno 2015

L'angelo, di Alexander Puškin

L'angelo
 
Alle porte dell'eden un tenero angelo
Con la testa china risplendeva,
E un demone tenebroso e ribelle
Volava sull'abisso dell'inferno.

Lo spirito della negazione, lo spirito del dubbio
Mirava quel puro angelo
E un involontario calore di tenerezza
Per la prima volta cnfusamente provò.

" Perdonami, disse, io ti ho veduto
E tu non invano me splendevi:
Non tutto io nel cielo ho odiato,
Non tutto nel mondo ho disprezzato".
 
Alexander Puskin
 
Melozzo da Forlì - Angelo con liuto
 
dove sarà quell'angelo
che la mia vita prese?
Chi ora sentirà il suo fiato,
che gli liscerà le ali?...

sabato 6 giugno 2015

Venere, di John Clare

Venere
                 
Venere il giorno sta finendo
La rugiada cade silenziosa
Su ogni fiore una lacrima si posa
E in te vive il firmamento

Venere la sera mite
Ci avvolge dolce e leggera
Ricorda i respiri di un bambino

All'incontro del giorno con la sera


Venere l'ultimo fiore
Sulla terra umida sta dormendo
Mentre silente goccia la rugiada
e intorno respira il firmamento

Venere il tuo raggio luminoso

Che brilla nel blu del paradiso
Dice al viandante nel suo cammino

Che la terra otterrà il perdono

John Clare
La catena delle contraddizioni
Traduzione di Giuseppe Ciafrè e Simona Cola
 
 
 
stella luminosa,
bella come una dea,
Venere illumina
i pensieri miei,
quelli notturni...

venerdì 5 giugno 2015

Mattutino, di Anonimo

Mattutino
 
Nl mattutino silenzio
ritrovo inscindibili attimi,
tra me e il mondo
cortina impalpabile e densa;
poi il sole, disperde,
poi la luce, diffonde.
 
Anonimo
del XX° secolo
poesie ritrovate
 
 

giovedì 4 giugno 2015

Risveglio di primavera, di Andreas Okopenko

Risveglio di primavera
                 
Lo ha pregato di non scompigliare i riccioli,
di rimetterle in ordine il vestito
di non sgualcirlo fino all'indomani.
Poi gli ha detto di venire,
per quel momento ha già annotato nel diario: primo amore.


 
Andreas Okopenko
Fluente epifania di attimi
Traduzione di Gio Batta Bucciol
 
 
esplosa nel suo verde,
nel mio caffè respiro
aromi lontani, come d'America,
rivivo il risveglio,
la guardo, ancora l'amo....

mercoledì 3 giugno 2015

Rimasugli, di Anonimo

Rimasugli

Rimasugli di cose
perdurano nel tempo
sbocciano
si perdono e frammentano
eppure concretamente stanno
a guardia del riposo.
 
Anonimo
del XX° secolo
poesie ritrovate
 
 
 

martedì 2 giugno 2015

Misticismo per principianti, di Adam Zagajewski


Misticismo per principianti

Il giorno era mite, la luce amichevole.
Il tedesco sulla terrazza del caffè
teneva un libricino sulle ginocchia.
Sono riuscito a vedere il titolo:

Misticismo per principianti.
Subito ho capito che le rondini
pattuglie sulle strade di Montepulciano
con i loro versi striduli
e le conversazioni pacate dei viaggiatori
               timidi
dell’Est, la cosiddetta Europa centrale,
e gli aironi bianchi fermi – ieri? Il giorno
               prima? –
come suore in campi di riso,
e il crepuscolo, lento e metodico,
che offusca i contorni delle case
               medievali,
gli olivi sulle basse colline,
lasciate al vento e agli incendi,
e la testa della
Principessa sconosciuta

che ho ammirato al Louvre
e le vetrate delle chiese come ali
               di farfalla
spruzzate di polline,
e il piccolo usignolo che si esercita
nella sua recita vicino all’autostrada,
e ogni viaggio, ogni tipo di viaggio,
sono solo misticismo per principianti,
il corso introduttivo, propedeutico
per un esame che è stato
rinviato.


Adam Zagajewski
Il cosmo e la storia


le immagini assottigliano
gli orizzonti lontani
un aereo striscia il cielo
un airone lo riempie...

lunedì 1 giugno 2015

Il tempo e l'oblio hanno cancellato,..., di Emily Brontë

Il tempo e l'oblio hanno cancellato
 
Il tempo e l'oblio hanno cancellato
ormai quel sorriso d'incanto
gli anni hanno spento la freschezza
muffa e umidità sfigurano il volto.
Ma la ciocca di capelli di seta
ancora intrecciata sotto il ritratto
dice quale fosse un tempo quel viso
ne ritrae l'immagine alla memoria.
Bianca la mano che ha vergato quel verso
"Amore sappimi sempre fedele"
veloci correvano le belle dita
quando la penna tracciava quel motto.
 
Emily Brontë
 
 
tempo che percorre le vite,
vite avvolte come pampini
al mondo, alle cose, alla gente;
vie perdute, nascoste dai rovi,
poi, quasi sempre, uno squarcio...