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sabato 18 marzo 2023

Arriva a ondate il passato.., di Mariella De Santis

 

Arriva a ondate il passato
Grandi muri alle spalle
Cadono d’improvviso
Sulla scrivania, nella tazza del the.
Troppa vita? Le chiedo
Alla mia età è solo tanta
Risponde Silvana torpida nel corpo pesante
Lasciando qualche capello tra le dita
Della mia mano già distante dalla sua testa.

Mariella De Santis

Il flusso del ricordare scema
quando declina il senso di buio;
prede indifese del tempo corriamo
impalpabili rischi sentimentali...

venerdì 17 marzo 2023

A sipario abbassato, di Maria Luisa Spaziani

A sipario abbassato

Quando ti amavo sognavo i tuoi sogni.
Ti guardavo le palpebre dormire,
le ciglia in lieve tremito.
Talvolta
è a sipario abbassato che si snoda
con inauditi attori e luminarie
– la meraviglia.

Maria Luisa Spaziani

Finisce sempre qualcosa e poi
il sogno si riduce a flebile
insensato reminder confuso;
pregherò per me infine...

giovedì 16 marzo 2023

Io e New York, di Arturo Giovannitti

 Io e New York

Città senza storia e senza leggende,
Città senza ponteggi e senza monumenti,
Priva di archeologia, di reliquiari e di porte, aperta
a tutti i viandanti,
A tutti i messaggeri di sogni, a tutti i portatori di pesi,
A tutti coloro in cerca di pane e di potere e di
comprensione vietata;
Città degli Uomini Comuni
Quelli che lavorano e mangiano e si riproducono
senz’altra ambizione,
O Forza Incorruttibile, o Realtà priva di lungimiranza,
Cosa c’è fra te e me?
(…) Io canterò i tuoi sanguinolenti bassifondi
Le tue macchine, artigli di ferro della tua ingordigia,
E le tue carceri, viscide spire della tua mente,
La luce dei tuoi occhi che abbacina il sole
E converte le tue mezzenotti in mezzogiorni,
Le strade dove compri e rivendi
Ogni giorno l’intero mondo e l’umanità,
Le tue fondamenta che affondano fin nell’inferno
E le tue torri che lacerano i tifoni
E la tua voce ubriaca di cruente libagioni,
E i tuoi porti che ingoiano le nazioni,
E la gloria dei tuoi morti senza nome,
E l’amaro del tuo pane,
E la spada che ti consacra la mano,
E l’alba che ghirlanderà la tua testa
 

Arturo Giovannitti

No, non getterei il cuore a
Central Park, nel verde obbligato
dai grigi contorni di intrecci
di strade, di vite, di fretta...

mercoledì 15 marzo 2023

Esattamente così, nel sottile.., di Nicola Bultrini

Esattamente così, nel sottile
lasso di tempo tra il desiderio
e la passione, noi eravamo.
Dopo l’ultimo sospiro, lo sguardo
un poco indietro trova nella stanza
un cono d’ombra. Gli elementi hanno un loro
equilibrio su cui poggiano le nostre vite.
La pioggia fuori
il tratto incerto, il vizio della forma
che rende il sistema incompiuto ma sublime
nella contemplazione.
Ama per me questa certezza
dei sentimenti. Poi se chiudo gli occhi
e mi nascondo al tuo dolore
abbi la forza
di amare il mio silenzio.
 

Nicola Bultrini

Il silenzio circonda la mia anima,
meglio dei suoini stridenti del cuore;
ho raccolto le forze per viaggi
che hanno increduli approdi...

martedì 14 marzo 2023

Sciocchezze #48 (Gocce), di Gujil

Gocce

Finalmente piove sul mondo,
poco ma l'acqua disseta e lenisce
l'arsura dei tanti, dei troppi;
guardo le gocce vive sul vetro...
 

lunedì 13 marzo 2023

L'universo non ha centro, di Chandra Ilva Candiani

L'universo non ha centro

L’universo non ha un centro,
ma per abbracciarsi si fa cosí:
ci si avvicina lentamente
eppure senza motivo apparente,
poi allargando le braccia,
si mostra il disarmo delle ali,
e infine si svanisce,
insieme,
nello spazio di carità
tra te
e l’altro.

Chandra Ilva Candiani

Conosco anche tiepidi abbracci,
di quelli che faresti volentieri a meno;
sono quelli preludio agli addii,
lasciano scampoli di rovinosa paura...

domenica 12 marzo 2023

Non è un gran periodo.., di Mario Santagostini

Non è un gran periodo.
Dormo male, e a scatti. Solo verso l’alba
mi calmo, ascolto piccioni,
topi, radio, caldaie, sfiatatoi. Un giorno
su due piove, smette,
ripiove, il sette di un altro mese
comincerà a nevicare.
Profonda l’inutilità della neve.
Geminatissima, l’inutilità della neve.
Non voglio andare via.
Voglio andare via.
Qualcuno che non sono io
ha solo pensieri d’amore.

Mario Santagostini  

Il mio sonno troppo leggero
rimanda a pensieri straniti;
mi manca l'acqua che sgorga,
la mia vena si va inaridendo...

sabato 11 marzo 2023

Domenica al mare, di Francesco d’Alessandro

Domenica al mare

Da dietro il tomboleto
rotondo apparsi due
gabbiani a volo teso radono
l’acqua appaiati, poi
s’alzano lenti a perdersi
tra nuvoli candidi, lesi.
Io cosa a quest’immagine
così trasparente ora leghi
non so dirti, né altro che s’affidi
alle minuzie di questa mattina
domenicale e perfetta che si compie.

Francesco d’Alessandro

Volo radente su umori marini
il mio sogno restringe i confini;
adatto a tutte le intemperie sfogo
la gioia mattutina in un gesto...

venerdì 10 marzo 2023

Desolato abbandono, di Chiara Moimas

Desolato abbandono
di vergine foresta
selvaggia ed impetuosa
sfila tra le mie cosce
prende l’essenza di me
che fuggo
dal laccio della ragione
-orgia fantastica
orgasmo irreale
annienta la freddezza
di un pensiero-.

Fiumi tumultuosi
cascate sferzanti
scorrono sul mio seno
e spaccano il dolore
-lapilli infinitesimali
rimangono
non riconducibili
alla coscienza-.

Può godere il mio corpo
se l’iride si cela
alla luce che ferisce
e vomita immagini
depredate.
Vergine ritorna
ma già questo sogno
ne squarcia il candore.

Chiara Moimas

Affonderemo ancora, io credo, 
nel mare dell'inquietudine di attimi
rubati al sole in penombre e scuri
così cari all'amore, tenui i colori...

giovedì 9 marzo 2023

Nel mio golfo di donna, di Beatrice Niccolai

Nel mio golfo di donna

Entri dalla mia vita
giorni come fossero linfa di betulla
e lì ti distrai
nel mio golfo di donna
come fossi un giorno di festa.
Cantano nell’aia
le lunghe giornate di primavera
da sempre e per sempre
la fine dei campi
sulla viottola dell’eterno ritorno.
Abito il tuo abbraccio
nel ricordo di futura memoria
con poco più di niente, indosso.
C’è un sole che raccoglie ogni sera
carezze e promesse
fino all’inizio di me,
rosseggiando un antico pudore
disperdendo al vento la femmina e
riesumando dalla polvere
la donna.

Beatrice Niccolai

Nel mare dei gesti incostanti rimane
un unico approdo ritenuto sicuro;
i fortunali nascondono rive serene,
l'alba e la sera sono tinte di pace...