Nomi e Cognomi
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mercoledì 8 marzo 2023
8 marzo 2023
martedì 7 marzo 2023
Amare è un impegno da geografi.., di Franco Arminio
Amare è un impegno da geografi,
esploratori che mentre vengono accolti
si fanno a loro volta terra da esplorare.
Un ginocchio non va mai trascurato
e così le dita dei piedi, i polsi
la luce delle mani.
Non è l’amore che bisogna trovare,
ma un uomo o una donna,
quella voce, quello sguardo
che ti dice di non credere più a niente
che non sia sconfinato.
Franco Arminio
Jaan Vermer
"Il Geografo"

"Il Geografo"
lunedì 6 marzo 2023
Gelide parvenze, di Lorenzo Calogero
Gelide parvenze
Gelide parvenze, la vita acre dei segni
conosco. Non è finito lo spazio.
Io mi corrompo. Non so l’aurora quale il ladro
del tempo rapido senza scampo. È murmure
il suo sonno a una risposta a sommo
di una tomba nascosta che ti trasporta,
e, di trasporto in trasporto, è il suono
dell’essere felice, gioia non tersa
calma nel suo fondo. E se nel suo velo
un corpo dietro un passo senza peso
vede, triste io ti domando. I cieli
sono sciupati, emersi dentro un raggio.
Nell’isola che li contiene
è una rondine felice.
Lorenzo Calogero
domenica 5 marzo 2023
Vanno verso qualche cosa di ghiaccio, di Domenico Brancale
i fiumi che
pronunciamo
tra le sponde dei labbri
verso un non scorrere
mai divenuti mare
un restare
alle prese della cute
(eterno ghiacciare)
uno di noi se mai fosse stato
uno di noi qui raggelato
quanto manca per dire che siano ossa
le lame che frangono la terra?
aliti vi siete fatti
cristalli in mezzo alla scia
bruciando
Domenico Brancale
sabato 4 marzo 2023
Us and them, Pink Floyd
Us and them
Us and them
And after all we’re only ordinary men
Me and you
God only knows
It’s not what we would choose to do
“Forward” he cried from the rear
And the front rank died
And the general sat
And the lines on the map
Moved from side to side
Black and blue
And who knows which is which and who is who
Up and down
And in the end it’s only round ‘n round
Haven’t you heard it’s a battle of words
The poster bearer cried
“Listen son”, said the man with the gun
“There’s room for you inside”
“I mean, they’re not gonna kill ya, so if you give ‘em a quick short, sharp, shock, they won’t do it again. Dig it? I mean he get off lightly, ‘cause I would’ve given him a thrashing – I only hit him once! It was only a difference of opinion, but really…I mean good manners don’t cost nothing do they, eh?”
Down and out
It can’t be helped that there’s a lot of it about
With, without
And who’ll deny it’s what the fighting’s all about?
Out of the way
It’s a busy day
I’ve got things on my mind
For the want of the price
Of tea and a slice
The old man died.
Noi e loro
Noi e loro
E dopo tutto siamo solo uomini qualunque
Io e te
Solo Dio sa
Che non è cosa avremmo scelto di fare
“Avanti” gridò da dietro
E il primo rango morì
E il generale si sedette
E le linee nella mappa
Si spostarono da un lato all’altro
Nero e blu
E chi lo sa cosa è cosa e chi è chi
Su e giù
E alla fine è tutto un ciclo e un ciclo
Non hai sentito che è una battaglia a parole
L’uomo con il cartello gridò
“Ascolta figliolo”, disse l’uomo con la pistola
“C’è posto per te dentro”
“Voglio dire, non ti uccideranno, quindi se tu gli dai un colpo veloce, secco, netto, loro non lo faranno ancora. Capito? Voglio dire è stato preso lievemente, perché gli avrei dato una bastonata – l’ho solo colpito una volta! Era solo una differenza di opinioni, ma veramente… voglio dire le buone maniere non costano niente, vero, eh?”
Giù e fuori
Non può essere d’aiuto che ci sia molto in merito
Con, senza
E chi negherà che la battaglia è tutto qui?
Fuori dai piedi
È una giornata impegnativa
Ho cose in mente
Per la mancanza del prezzo
Del te e una fetta di dolce
Il vecchio morì.
venerdì 3 marzo 2023
Le mani di mio padre, di Vittoria Fonseca
Le mani di mio padre
Me le figuro ancora le belle mani
di mio padre con lo stemma al dito:
sapienti stilavano comparse
(nella penombra pensosa dello studio)
sicure potavano alberi
(tra i fervori autunnali del frutteto)
severe segnavano direzioni
ma quanto tenere la sera nel
rimboccarci – bambine – le coperte
e quando a noi lontane
scriveranno parole non vane.
Vittoria Fonseca
giovedì 2 marzo 2023
In un viavai di indugi e di pensieri.., di Grazia Di Lisio
In un viavai di indugi e di pensieri
liane oscillano della memoria.
in ombra taciturne si passano
parola e filigrane intessono
a una canzone nuova.
Quale filo t’incatena nella valle
oscura? Eri farfalla d’oro.
Brucavi l’erbe in orizzonti estremi-.
Io non ricordo questo vuoto appeso
non ricordo turbamento e peso.
in angoli smarriti
la vita trema come rena sparsa.
Indecisione estrema come seme
d’erba in un cristallo di neve.
Grazia Di Lisio
da “Un asciugar di tempo”
mercoledì 1 marzo 2023
Un poeta alla donna amata, di William Butler Yeats
Un poeta alla donna amata
Ti porto con mani religiose
i libri dei miei sogni innumerevoli,
o bianca donna che la passione ha consumato
come la spiaggia bigia consuma la marea,
e con cuore più vecchio del corno
colmato dal pallido fuoco del tempo:
o bianca donna dei sogni innumerevoli,
ti porto le mie rime di passione.
William Butler Yeats
martedì 28 febbraio 2023
Sciocchezze #47, di Gujil
Nel cuore
lunedì 27 febbraio 2023
Veda, di Sohrāb Sepehri
Veda
Alle canne viene un brusio.
Agli uccelli viene un sussurro.
La porta aperta, scarso lo sguardo
e un messaggio partito verso il Non Dove della pianura.
Una vacca sotto gli abeti,
l’eternità sulle siepi.
Allo stelo di ogni foglia una fantasia appesa
e niente parole,
niente nomi.
In basso, una strada incolore. In alto, un armonico sole.







