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domenica 28 giugno 2026

Stupore, di Guido Gozzano

Stupore

L’azzurro infinito del giorno
è come una seta ben tesa
ma sulla serena distesa
la luna già pensa al ritorno.
Lo stagno risplende. Si tace
la rana. Ma guizza un bagliore
d’acceso smeraldo di brace
azzurra: il martin pescatore…

E non sono triste. Ma sono
stupito se guardo il giardin…
Stupito di che? Non mi sono
sentito mai tanto bambino…

Guido Gozzano

Colori potenti guizzano
l'estate come futili giochi;
ali, pinne, nel torrido sole
aspettano il fresco di sera...

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