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giovedì 7 marzo 2024

Terre rosse, di Vittorio Sereni

 Terre rosse

Il tuono spazia un rumore
di cavalli lanciati sui monti;
sui muri degli orti
tempo d’acqua che torna,
randagio.
Il sonno intorba i pagliai,
il silenzio cresce nel petto.

Dopo lo scroscio la terra è rossa,
nei dorsi di rupe
il sasso si stria.
E il fango è un tramonto
che tutto l’anno ci dura negli occhi.

Vittorio Sereni

Le piogge dilavano sensi
perduti in percorsi fangosi;
impantanato nel nulla riprovo
a scuotere il petto di tosse...

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