Poi l’estate svanisce e passa, e arriva ottobre.
Si fiuta l’umidità, si
sente una chiarezza insospettabile,
un brivido nervoso, una veloce
esaltazione,
un senso di tristezza e di partenza.
Thomas Wolfe
attimi di vento a scompigliare
pensieri distopici, artefatti urbani;
è ancora silenzio ora il fuori...

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