Eclisse
L'inverno ha gelato la
luna,
quella che dava agli ulivi
calore nel lungo settembre.
Erano puerili nel sonno
i cavalli all'albero amici
per la notte campestre.
Allora segreti al fiume
ci teneva silenzio di
foglie:
esuli i nostri volti
dall'ordine celeste,
a nuova luce assorti.
Sui ciottoli morti
insieme l'affanno pativamo
dell'acqua, cresciuto.
Quando,
al fischio del pastore
sospetto
nella tana entrò la luna
e l'ombra a noi fu prato,
d'altro deserto m'era
l'avviso.
Libero De Libero
calore tenue di un qualsiasi abbraccio;
ripongo le armi, alzo bianche proposte
di pace, di sosta, di un riposare quieto...

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