Inverno rinsecchito
Inverno rinsecchito
sotto sparse gelide nevi,
tra i cipressi e le case
segnate dagli anni,
aggrappate a colline
pietrose,
inverno del mio primo bacio,
con poche parole in
accenno,
taciturno come i tuoi
alberi senza fronde
e il volo breve timoroso
del passero.
Stagione assorta
dove parlavo del vento
e le carezze di lei
intimorite, con le mani
fredde,
con il cielo limpido
chiaro sopra di noi.
Leo Paolazzi
fiati tiepidi a confondersi;
porta amorevoli cure l'abbraccio
inconstante, titubante, pauroso...

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