da Acqua chiusa
Dio pazientissimo giorno e notte ci insegue;
dove meno si pensa ci
attende all’agguato,
non ha bisogno di croce o di altari:
anche nei
vestiboli di marmo sterilizzato
che non si possono nominare
egli viene a
tentarci proponendoci
la salvezza dell’anima.
(In quel preciso momento, 1950)
Dino Buzzati
anche in Dio, perduto, sconfitto
lacrimante, grondante di dolori umani
perplesso e risentito da tempo...

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