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venerdì 7 agosto 2026

Riflesso gucciniano

Nell'infinita tristezza la convinzione
che, stremato, tu abbia voluto
portare il tuo dire lontano
nel treno a vapore al finestrino...

I nostri cari che vanno, come oggi
anni fa nel sorriso di quel"a domani"
che mai non fu nella notte agitata
la carezza che ancora ho sul viso...

 

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