E' enorme, dicesti, l'immagine
che di te ho dipinto nel cuore
sei qualcosa che, imprevisto,
vorrebbe solcare il mio mare
come aratro preziosa a quel seme
che più non potrà dare frutto.
Sei presenza ingombrante
che vibra a ogni minimo tocco
come corda inverosiilmente tesa
che pare prossima a spezzarsi
e liberare l'ingorgo di dentro.
Anonimo
del XIX° Secolo
poesie ritrovate

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