Sono preda di sconcerto
uando non capisco e vago
ondivago, sbalestrato, solo,
in questo mare di incertezze.
Sono sopraffatto dallo sconcerto
quando prego e non sono convinto,
quando piango e sobbalzo il petto
nei singhiozzi della mia tristezza.
Anonimo
del XIX° Secolo
poesie ritrovate

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