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| Sara Serricchio "Pioggia fredda" |
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martedì 11 febbraio 2025
Pioggia fredda, di Anonimo
lunedì 10 febbraio 2025
Dicevi di far l'amore.., (72), di Publio Valerio Catullo
72
Dicevi di far l'amore solo con me, una volta,
e di non aver voglia, Lesbia, neppure di Giove.
E io ti ho amato non come tutti un'amante,
ma come un padre ama ognuno dei suoi figli.
Ora so chi sei: e anche se piú intenso è il desiderio
ti sei ridotta per me sempre piú insignificante e vile.
Come mai, mi chiedi? Queste offese costringono,
vedi, ad amare di piú, ma con minore amore.
Publio Valerio Catullo
domenica 9 febbraio 2025
Le Danaidi, di Arturo Graf
Le Danaidi
Pallide, disperate, taciturne,
Vanno per l’ombra, tra la morta gente,
E reggon l’urne, faticosamente,
Con l’erte fronti e con le braccia eburne.
Giunte al doglio fatal, versan dall’urne
Capovolte la fredda onda lucente,
Maledicendo nella chiusa mente
Le inesorate deità notturne.
Romba nel doglio e in vorticose gare
Cresce l’onda e al vietato orlo s’appressa;
Poi scema e fugge e in un balen dispare.
E mai non cessa dall’equabil moto
Il tempo, e mai la vana opra non cessa,
E sempre il doglio frodolente è voto.
Arturo Graf
sabato 8 febbraio 2025
Respirandomi, di Anonimo
venerdì 7 febbraio 2025
Ritratto della mia bambina, di Umberto Saba
Ritratto della mia bambina
La mia bambina con la palla in mano,
con gli occhi grandi color del cielo
e dell’estiva vesticciola: «Babbo
– mi disse – voglio uscire oggi con te».
Ed io pensavo: Di tante parvenze
che s’ammirano al mondo, io ben so a quali
posso la mia bambina assomigliare.
Certo alla schiuma, alla marina schiuma
che sull’onde biancheggia, a quella scia
ch’esce azzurra dai tetti e il vento sperde;
anche alle nubi, insensibili nubi
che si fanno e disfanno in chiaro cielo;
e ad altre cose leggere e vaganti.
Umberto Saba
giovedì 6 febbraio 2025
Allegria, di Giorgio Caproni
Allegria
Faceva freddo. Il vento
mi tagliava le dita.
Ero senza fiato. Non ero
stato mai più contento.
Giorgio Caproni
mercoledì 5 febbraio 2025
Protocollo cittadino #155 (Tosse), di Gujil
martedì 4 febbraio 2025
L’aria.., di Tonino Guerra
L’aria
L’aria è quella roba leggera
che ti gira attorno alla testa
e diventa più chiara quando ridi.
Tonino Guerra
lunedì 3 febbraio 2025
Peregrinando…, di Amalia Guglielminetti
Peregrinando…
Peregrinando pe' sentieri umani,
tra i rivi, chiare verità raccolsi,
quando in quell'acqua io amai temprare i polsi,
sorseggiarla nel cavo delle mani.
Talora ne gustai ben acri e strani
sapori. Pure non me ne distolsi.
Dissi: – Oggi è amara, – e un poco me ne dolsi.
Poi risi: – Dolce mi parrà domani.
Buona lusinga è cara a giovinezza,
ma, per il gioco della vita forse,
l'amaro soverchiava la dolcezza.
Se una vena sottil d'acque migliori
sgorghi in cammini che il mio piè non corse,
ch'io la trovi e con gioia l'assapori.
Amalia Guglielminetti
domenica 2 febbraio 2025
Oklaoma, di Ernest Hemingway
Oklahoma
Tutti gli indiani sono morti
(Un buon indiano è un indiano morto)
O viaggiano in automobile.
(Il petrolio, si sa, son tuttti ricchi)
Il fumo mi fa lacrimare gli occhi,
Rami di pioppo e sterco di bisonte
Il fumo grigiastro nella tenda…
(O è il tracoma che mi rende miope?)
Vaste sono le praterie,
La luna si leva,
I cavalli
Tirano la corda alla quale sono legati.
D’estate l’erba s’è fatta bruna…
(O è il fieno che ha qualche malattia?)
Estrai una freccia,
Se la spezzi
La ferita si chiude.
Anche il sale va bene
E la cenere di legna.
Di notte la sento pulsare…
(O è la gonorrea?)









