Cerca nel blog

giovedì 25 giugno 2020

Storia mai scritta, di Enzo Capuano

una lunga suite di ricordi,
il mar ligure un club di cantautori;
correvano gli anni di quand'ero giovane;
miscugli di sensazioni si affollano ancora...


Antico e provvisorio
negli occhi della gente
vedi crescere il giorno
indifferente
la città è un lamento
sorto estraneo
eppure ti appartiene
e discende fin dove sei
nel silenzio dell'attesa
che ritorni lei
Eri fiero della sua presenza
ti spogliava di pietà
e imparavi a riconoscere in lei
la tua umanità
le parole prendevano
nuove forme
dentro di te
E intorno a te
teorie di colori
fiori di un attimo
che ormai è già via
e non sai ancora
che cosa sia
Verginità
senza riscatto
un corpo vuoto
per talismano
anche se voli
sempre più alto
con la tua mente
di Icaro stanco
non puoi
cadere
Ma c'è qualcuno
ma c'è qualcuno
che ti cerca
che ti raccoglie
che ti conduce
qualcuno che
ti dà la luce
e tu non sai capire perché
proprio lei
proprio tu
proprio adesso
proprio qui
proprio voi
Scrivi la storia
di una nuova stagione
comincia qui
Il tuo viaggio nel solco del tempo
ritrovato in lei
La tua ribellione
al gioco della civiltà
la tua crociata entusiasta
per la libertà.


Ora hai girato l'ultima carta
uno specchio per la tua follia
ed hai pagato tu di persona
senza appello senza compagnia
martire ingenuo di un Dio precario
spegni il lume della fantasia
fino a che l'idea cadrà
Sai che il buio crescerà
sai che il tempo passerà
Ma ormai sei solo
ma ormai sei solo
ma ormai sei solo
ma ormai sei solo
ma ormai sei solo.

Enzo Capuano


Nessun commento:

Posta un commento