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mercoledì 30 novembre 2022

Sei, di anonimo

Sei
(ad A. che mai...)
 
Sei!
distratta dal vivere corri
per strade assolate dal gelo
che l'anima imprime ai ricordi.
Sei!
inciso distratto di molti
di troppi, di attimi stinti,
colori dai toni vivaci.
Sei!
in qualche cuore residuo,
in pieghe scomposte di visti
passati, che ti sfiorano ancora
 
Anonimo
del XX° Secolo
da "Le implicazioni sentimentali"
 

martedì 29 novembre 2022

Protocollo cittadino #81, di Gujil

Sorpreso dai gesti mi spreco
in attimi di gioia solitari;
volesse la mano imprimere
concetti, pensieri, opinioni...
 
Gujil



lunedì 28 novembre 2022

Sorpresa, di Lucia Rivadeneyra

Sorpresa

Mi svegliai con te
bagnata
fino alle lacrime

Lucia Rivadeneyra

Magia dei sogni il mpossibile,
risveglio e sopresa di fatto;
non abbiamo che i pensieri rappresi
in attimi che colano veloci...

domenica 27 novembre 2022

Home again!, di Gujil

Home again!

Odori risaputi e cari avvolgono
un attimo che è stato sogno;
vorrei da sempre che i ricordi siano
vivo e continui nel mio contiguo...
 
Gujil

sabato 26 novembre 2022

Coste calabre #1, di Gujil

Può un dispiacere essere
così intenso, così dolce
da colmare il vuoto del cuore?
Nell' alba un filo di luce adombra...

Gujil


venerdì 25 novembre 2022

Coste calabre #0, di Gujil

 Può il silenzio dare voce
al cuore, alla mente?
Ritorno ogni volta nel sole
sereno nel cielo, forte la voce. 

Gujil


 


giovedì 24 novembre 2022

Maestri muti, di Andrej Al-Asadu

Maestri muti

Sputa due lettere
Nel cibo puzzolente
Di equazioni e numeri
La cui ricetta è scritta
Nei libri
Che riceviamo gratis a scuola
Con cui ci colpivano in testa
Quando immaginavamo
Variopinto il cuore della lumaca
Quando pensavamo che gli alberi hanno gli occhi
E baffi che gli crescono dentro
E i gatti rannicchiati
Quando cercavamo di centrarli con la saliva dalla finestra
Mentre loro ci davano colpi in testa
Perché abbiamo provato a sognare.

Andrej Al-Asadu

Passati come gli anni si stagliano
visioni, poetiche, bucoliche, bambini
ancora che giocano e imparano cose;
le lunghe vie della vita percorse..

mercoledì 23 novembre 2022

Amami, di Jouama Haddad

Amami

Mi trasporto in punta di piedi
mi trasporto nel galoppo della mia vista.
Mi avvolgo nelle fasce della mia pelle.
Mi abbraccio desiderandomi.
Benedico il mio flusso, lo zampillare che da me proviene.
Mi cullo sul mio seno.
Alle mani germoglianti infilo i guanti della poesia.
Reclamo la rivelazione,
le mie incisioni sono su pietra.
La mia immagine reca acqua alla sete
ed esche alla rete dei pescatori.
Trascorro i rintocchi delle campane della sera
scolpendo.
Dormo nella mia stessa ombra.
Indosso la mia natura beduina
quando sono stanca.
Entro in un giardino
che non mi istiga contro me stessa.
Amo la mia anima impossibile,
quella i cui piedi
sono ignoti alla terra.

Joumana Haddad

Ancora negli anni che vanno si pensa
all'amare, al darsi, o è solo passione
di vecchi che vedono gli altri passare,
che sanno di odori diversi, impregnati...

martedì 22 novembre 2022

Mulini asciutti, di Anonimo

 Mulini asciutti
 
Strada marcata verso i mulini aciutti
a segnare percorsi sereni, dolori
cose che impegnano il  cuore di tutti
dai miseri umili ai grandi signori.

Polverosa la strada quando scioglie la brina
che avvolge il mio cuore costretto
dolente all'amore perduto che inchina
la fronte al passato, a ieri, al già detto.

Foglie e colori autunnali nel tuono
che smorza il silenzio di un bosco,
novembrino il cielo terso ed il suono
di un verso animale che vibra nel fosco.

Volenti disperdono sogni nel pozzo
rimasto desueto, seccato, riarso
disatteso da questo vivere rozzo
che siamo, come il vivere sparso.

Anonimo
del XX° Secolo
"Poesie ritrovate"
 

Una visione che inonda colore
nella vita che seguo da tempo;
rimango indeciso, rivedo, ripenso,
ancora mi stupisco di molto, di tutto...

lunedì 21 novembre 2022

Ogni immaginare , di Maria Allo

Ogni immaginare

Resisteremo a questo gioco di ombre
ai dubbi al vivere sadico di attese
ai fraintendimenti strabici di un anno
brucato di assenze e di vuoti da riempire.
Un giorno sapremo apprezzare forse
anche il nostro esilio le vite deformate
la carezza dei libri le telefonate le sere
di sconcerto senza luna e nel sangue
le morti voraci che il cuore non regge.
Divenire è vivere vorace cambia luce
come in ogni tempo pulsa assedia
ma il futuro trabocca ogni immaginare.

Maria Allo
Immagino corpi senza peso e dolori,
abbracci anche senza passione;
immagino visi che accarezzano sguardi,
immagino e sentquel forte calore...

domenica 20 novembre 2022

Il silenzio cade.., di Alida Airaghi

Il silenzio cade,
e qualcuno non verrà mai più.
Mai più per sempre.
Per sempre zitta la sua voce,
ogni parola.
Riguardiamo le foto,
sistemiamo i biglietti d’auguri,
i filmini superotto, le cassette
registrate. Poi torna il silenzio,
da solo: aspettando
oltre i muri un’assenza.

Alida Airaghi

Oppure sarà ritorno, ritrovo,
senza più passioni ma solo affetti;
forse sarà tenerezza, sorriso,
forse saranno solo carezze...

sabato 19 novembre 2022

Interno 3, di Sandro Penna

Interno 3

Dal portiere non c’era nessuno.
C’era la luce sui poveri letti
disfatti. E sopra un tavolaccio
dormiva un ragazzaccio
bellissimo.
Uscì dalle sue braccia
annuvolate, esitando, un gattino.

Sandro Penna

Perpetrano disfatte
i sogni ,
la vita cangiante dei più si distorce;
rimane un esile filo conduttore,
mi sciacquo le mani, il viso, il cuore...

venerdì 18 novembre 2022

I mattini ghiro mio.., di Vivian Lamarque

I mattini ghiro mio
come vorrei che tu imparassi ad amare i mattini
soffriresti meno ad alzarti forse
se da te fosse come qui
che quando apri le finestre
subito hai lì alberi perfetti
immobili ma a guardare bene
con anche un punto dove le foglie tremano
per un uccello appena volato via
al rumore della finestra
(o forse ghiro mio avresti sonno lo stesso)

Vivian Lamarque

Dormire, tanto sempre, inverno
nel dolore che così non preme,
con le palpebre chiuse e pesanti;
un sonno profondo, senza sogni...

mercoledì 16 novembre 2022

Controvento, di Elisa Biagini

Controvento

Mi rigiro la carta tra le mani,
mi riannodo il respiro nella gola:
guardo le lettere con tutte quelle lame,
come le ombre delle cose poi mai dette.
Faccio buio e dopo accosto il foglio
la tua parola piú scura mi fa luce,
pulsa nel palmo tutto il suo silenzio.
È questo un seme che mai si consuma.
Controvento le parole
sono solo richiami,
saliva che ti torna
in bocca.
I take – no less than skies –
niente di meno del cielo – per me 

Elisa Biagini

Vento in faccia si salpa ancora,
una pioggia di ricordi alle spalle
le vele, stracciate e gonfie di noi
nel mare del rollio e beccheggio...

martedì 15 novembre 2022

Poiché non mi veniva nessuna parola, di Margherita Guidacci

Poiché non mi veniva nessuna parola
(la parola era “addio”, ma non riuscivo a dirla)
ti ho dato il mio silenzio
ed ho ascoltato il tuo,

e non è stato un vuoto, ma condivisa pienezza
e ancora gioia, mentre accettavamo,
come la terra, un nostro tempo di neve,
bianco grembo d’attesa delle future estati.

Margherita Guidacci

Future primavere gelate avremo
tu ed io, cuore in subbuglio;
la vita in fondo è questa, unica
in un concerto di suoni e rumori...

lunedì 14 novembre 2022

Scrivo da questa altezza.., di Sebastiano Aglieco

Scrivo da questa altezza
Binario 21, vertigine dei miei giorni.
Liberami, signore, da questi lacci
contempla il tempo mio tutto
nella vertigine e nella gola
spalancami negli occhi dei bambini
liberami di me, da me stesso
dalle mie parole.
Io volevo parole per tutte le cose
ma le cose, nutrite, morivano.

Sebastiano Aglieco

Quei treni che mai io vidi,
le stazioni della vita passate veloci;
nel cuore rimane spazio, sempre,
nell'anima si chiude la porta...

domenica 13 novembre 2022

Se gli uomini avessero sempre da fare.., di Claudio Damiani

Se gli uomini avessero sempre da fare
sarebbe meglio
perché avrebbero meno tempo
per soffrire,
se ci fosse molta socialità
feste e canti, riti
molta natura, non quelle discoteche oscene
non quelle città schifose,
molta religione, più musica,
più fanciulle che danzano battendo i piedi
o cantando su barche scendendo i fiumi,
molto camminare nei boschi, molto studio e amore,
non quella televisione da lupanare, con facce da assassini,
molta arte, molta cortesia e gentilezza,
buone maniere, educazione, studio,
meno intellettuali ignoranti,
e quei vip, con quelle facce da maiali
che si rotolano nella loro merda,
più umiltà, molta più umiltà, e rispetto,
se ci fosse più silenzio, più feste
più lavorare insieme, tranquilli,
contenti di lavorare insieme, cantando.
 

Claudio Damiani
da "Il fico sulla fortezza"

Se... quanti se nelle vite nostre,
legati al sogno, al pianto o al riso;
quante perdute strade polverose,
quante, si continua  camminare...

sabato 12 novembre 2022

Io a te dico.., di Mariella De Santis

Io a te dico
voglio abbia i miei occhi
la morte quando arriva,
voglio specchiarmi appena civettuola
dentro la vita fatta e da finire.
Per una volta essere
la mia garbata ospite,
porgermi la mano in piedi
poi farmi accomodare,
piano accostare le persiane
e senza rimpianti uscire.

Mariella De Santis

Odiata risolutrice dei supremi mali
ti penso ora che il tempo stringe;
cari volti svaniti sono ricordo,
la via che si tinge di colori opachi...

venerdì 11 novembre 2022

I fiori del compenso, di Maria Luisa Spaziani

I fiori del compenso

I giorni che tu credi dissipati
nel chiasso e nella noia,
a tua insaputa ròdono il deserto
con furiose radici –
trovano un filo d’acqua mentre dormi
o aspetti a lungo un treno che non viene,
e succhiano in silenzio, e ti preparano
i frutti del compenso.

Maria Luisa Spaziani

Nell'attesa troviamo la forza
di stare, immobili, in silenzio e soli;
una ricerca assidua e continua,
qualche rifugio, qualche posto sereno...

giovedì 10 novembre 2022

Protocollo cittadino #80, di Gujil

Indecisioni compaiono sul volto
rughe di espressività nascoste,
nei luoghi dell'anima cerchiamo conforto
ma mai troviamo desiderate risposte;
la pioggia dilava sciocchezze, care
stupide cose che noi ancora amiamo...
 
Gujil

mercoledì 9 novembre 2022

Convivio, di Alessia Iuliano

Convivio
 
Fame e sete ci angustiano.
Sono castigo e febbre al nostro esodo
possibile di ogni direzione.
Ma c’è ancora attesa di Pasqua
sosta pellegrina
al tumulto dell’anima
che cerca da sempre risposte al mistero.
Ladroni di buio e luce
ci ritroviamo come grano sempreverde
semi al sepolcro.
A te oggi la mia promessa di alleanza
e l’ospitalità di mensa.
 
Alessia Iuliano
 
Ci si sforza di stare insieme,
un calcio alle paure, ai timori;
serate conviviali cancellano attimi,
stornano conti che non quadrano mai...

martedì 8 novembre 2022

E’ un attimo di perdizione.., di Nicola Bultrini

E’ un attimo di perdizione
nel gesto dell’amore, smarriti i corpi
in un pensare profondissimo.
Così fu, credo, la creazione
fatta per guardare il mondo
e dire, come voce nel torace.
Suona la sveglia all’alba, la casa
negli odori che riposa.
Anche noi obbediamo a una luce
nella foschia che forza l’inverno
e si procede per tentativi, strappi di motore
per imparare a vivere un’ampia prospettiva
poi capita talvolta che ceda la ragione
ci abbandoniamo alla vertigine
la vita nell’abisso, assolutamente.
 

Nicola Bultrini

 

In questa situazione precaria penso
ad errori fatti, a stupide cose care;
vorrei che tornasse serenamente il sole,
non quello che scotta, quello che scalda...

lunedì 7 novembre 2022

Leggimi tra le righe.., di Chiara Oliviero

Leggimi
tra le righe
anche quando la pagina è bianca
Raccontami una storia
a lieto fine
fammi sentire di nuovo bambina
dimmi che non è mai stata scritta
poesia più bella di me.

Chiara Oliviero

Nelle pieghe dei sentimenti il senso,
significato da leggere, da capire;
intorpiditi dal freddo distacco speriamo
il ritorno, in qualche stazione della vita...

domenica 6 novembre 2022

Storia, di Italo Calvino

Storia

Io cammino per un bosco di larici
ed ogni mio passo è storia.
Io penso, io amo, io agisco
e questo è storia,
forse non farò cose importanti,
ma la storia è fatta
di piccoli gesti
e di tutte le cose
che farò prima di morire
saranno pezzetti di storia
e tutti i pensieri di adesso
faranno la storia di domani.

Italo Calvino

La storia di ognuno di noi secca
quando gli anni riducono il senso;
in un imperdibile assurdo montaggio
il film della nostra vita si interrompe...

sabato 5 novembre 2022

L'erba, di Francesco d’Alessandro

L'erba

Perché tenerissima inclina
verdeviva gli steli dal-
l’aiuola ai vetri poi
che fa notte o gela,
la riscopri rinata
per miracolo all’ansia
mattutina.

Francesco d’Alessandro

Verde e speranza nei cuori lontani
l'erba se secca, diviene fieno odoroso;
l'autunno, l'inverno scurisce nei toni,
siamo anime perdute nel viaggio...

venerdì 4 novembre 2022

Dall'acqua emergo, di Chiara Moimas

Dall'acqua emergo

Dall’acqua emergo quasi un’afrodite
e sulla sabbia calda mi distendo
gocce salate scorrono impunite
al loro refrigerio già mi arrendo,

la lingua tua le trova, intimorite,
ma inerme sono e più non le difendo
dal cavo delle cosce già inghiottite
vanno spegnendo il rogo ed io m’accendo.

Insegui il sale e il mio piacere trovi
che stride come sabbia tra i tuoi denti
la sete non si placa in mezzo ai rovi

ma spegnerla si può tra le sorgenti.
E sgorgano ruscelli freschi e nuovi
che placano il tuo ardor tra le correnti.

Chiara Moimas

Bagnate di pioggia le idee
faticosamente scivolano su foglie
perdute, intrise di sonno e rumori;
l'autunno volteggia le chiome...

giovedì 3 novembre 2022

Le nostre donne, di Beatrice Niccolai

Le nostre donne

Le nostre donne siamo noi
e tutto quello che ci contiene
ha odore di biancheria lavata a mano
nello scrittoio dei segreti.
Le nostre donne sono girasoli in fiore
nella battaglia dei giorni
e odore di bucato fresco pulito
sempre steso fuori, dopo il calar del sole.
Le nostre donne siamo sodalizio taciuto
sottoscritto con la vita
la tenacia, la dolcezza, gli errori.
Delle nostre donne, io sono l’errante.
Le nostre donne
parliamo lingue diverse
alla stessa tavola
ma nell’inguine mai interrotto di Dio
lavate dalle stesse acque del Giordano-dentro
bagnate ognuna d’un colore diverso,
insieme,
le nostre donne formiamo
una bandiera.

Beatrice Niccolai

quasi come in un sogno vedo
passare loro, processione lenta,
mi lanciano sguardi, sorrisi,
il pianto è solo commozione...