sabato 19 agosto 2017

Cerchio, di Sebastiano Carta

Cerchio

Non sogni, umani suoni.
Idee girano, mai spendono.
Intenzione di spazi, la terra.
Mare fondo, immagini, acque.
Miracolo non guasta continuo giro terso.
Scheletri di gesso, memorie.
Acquista forma, Materia: catalogarla.
Per questo s’è inventato l’uomo.
Passiva coscienza dei colori.
Est troppo giallo, senza motori.
L’argento di una curva sottile già decade.
Tubi con indicazioni matematiche salgono.
 
Sebastiano Carta
 
un tondo siamo noi, soli,
cerchiamo altri cerchi, uguali,
a fonderci come anelli di catena;
non sempre gli anelli reggono...

venerdì 18 agosto 2017

Giorni di minime estive #5

il silenzio, dopo orrore e morte,
nei visi scavati di foto artefatte,
negli occhi di chi cercava la gioia;
mi trovo sperso in un mondo così...
 
Gujil
(Barcellona 17 Agosto 2017)
 
 

giovedì 17 agosto 2017

Preghiera, di Giorgio Caproni

Preghiera
 
Anima mia, leggera
va’ a Livorno, ti prego.
E con la tua candela
Timida, di nottetempo
fa’ un giro; e, se n’hai il tempo,
perlustra e scruta, e scrivi
se per caso Anna Picchi
è ancora viva tra i vivi. 

 
Proprio quest’oggi torno,
deluso, da Livorno.
Ma tu, tanto più netta
di me, la camicetta
ricorderai, e il rubino
di sangue, sul serpentino
d’oro che lei portava
sul petto, dove s’appannava.

 
Anima mia, sii brava
e va’ in cerca di lei.
Tu sai cosa darei
se la incontrassi per strada.
 
Giorgio Caproni
 
 
pregare serve a noi, dentro,
per colmare il senso di impotenza,
quello forte di solitudine:
serve a noi, solo a noi...

mercoledì 16 agosto 2017

Vele, di Aldo Capasso

Vele
 
Due vele, a pena nate e di sorpresa,
sull'orizzonte, agli occhi chiari che apre
il mattino del mondo nel mio viso,
son l'evento che instaura un tempo albare.
E se il silenzio mi riduce a un lieve
giuoco come un vel d'acqua fra due pietre,
m'è bastato, perché mi sia la vita
candida, quella coppia aerea d'ali
apparsa d'improvviso fra due cieli.
Il passato s'esilia. Antichi lutti
del mio cuore si sciolgono nell'ora
come il sale nell'acqua che s'acciglia.
 
Aldo Capasso
 
Demò
"Vele"
 come due vele nel mare,
quello della vita, aspro,
due vele insieme, stessa scia,
uno dietro l'altra fino al naufragio...

martedì 15 agosto 2017

Rinascita, di Luca Canali

Rinascita
 
Dimesso il pensiero
d’un addio alla vita, ho voglia
di giocare anch’io nel bene
e nel male la mia esistenziale
partita, di guardare sereno
da una soglia.
 
Luca Canali
 
 
ogni volta, sempre, rinascere;
concetti profusi a badilate,
credere o perire,  fedeli
nel nostro piccolo passaggio...

lunedì 14 agosto 2017

C'è chi nasce un mattino, di Helle Busacca

C'è chi nasce un mattino
 
C’è chi nasce un mattinotirato a lucido, un banco
di nubi che indietreggia di là dal limite
dell’orizzonte a incurvare
i grattacieli e i campanili
di Milano in una bolla di quarzo
il viale sotto casa con le foglie rosse
e d’oro a felpargli il passo in un sontuoso
tappeto indiano,
mattini
tersi di novembre che pare
aprile e la rosa sul terrazzo
illusa mette le foglioline
nuove,
“crede che sia
primavera”, ti dicevo.
E c’è
come te e me, chi è nato
con la nebbia che nessun sole potrà forare
cupa da cataclisma
giornata conchiusa in un giro
inesorabile di ventiquattro
ore, la nebbia precipita
in pioggia melma le strade
le gore che straripano la tramontana
che rapprende al tuo brancolare
un lastrico di ghiaccio su cui stramazzi,
e quando è l’ora ventiquattresima
non ti riguarda più se entro un attimo
il cosmo scatterà in una nuova alba.
 
Helle Busacca
 
 
qualche cinguettio di passeri,
sono ancora tanti qui, senza cornacchie;
qualche respiro e lungo silenzio,
rinasco ogni mattina

domenica 13 agosto 2017

Vita quotidiana, di Rainer Brambach

Vita quotidiana
 
Andare dove devo andare
Piantare un nuovo albero
Irrigare il giardino anche se continua a piovere
Ingrassare la ruota
e controllare i freni
Leggere il giornale senza il desiderio
di emigrare
Ricevere gli amici
Dimenticare
Rose o galline?
Scrivere poesie
e non far caso alla musica dei violini
del cielo
che sia azzurro o coperto.
 
Rainer Brambach
 
 
quella da cui sei preso, arpionato,
dove sei un numero nella folla;
la vita quella dei giorni,
quella con tutti gli altri...