venerdì 16 novembre 2012

Autunno di Salvatore Quasimodo


AUTUNNO
 
Autunno mansueto, io mi posseggo
e piego alle tue acque a bermi il cielo,
fuga soave d'alberi e d'abissi.
 
Aspra pena del nascere
mi trova a te congiunto;
e in te mi schianto e risano:
 
povera cosa caduta
che la terra raccoglie.
 
Salvatore Quasimodo


colori ed umori
in languidi sbuffi di nebbia
fuori i contorni indecisi
dentro un poco di freddo...

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