lunedì 5 novembre 2012

Paura di Antonia Pozzi

Paura

Nuda come uno sterpo
nella piana notturna
con occhi di folle scavi l'ombra
per contare gli agguati.
Come un colchico lungo
con la tua corolla violacea di spettri
tremi
sotto il peso nero dei cieli.

Antonia Pozzi
Milano, 19 ottobre 1932
(da Parole, 1939)


vite scaltre vivono
mari di immensi soli
eppure strano vero
lo scorrere dell'acqua...

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