domenica 16 giugno 2013

Alla marina, di Guglielmo Lo Curzio

Alla marina

Discendo alla marina. Bevo azzurro
che smuore fra i due golfi. La leggera
ala dei gabbiani coglie l'ultimo
saluto della luce. Nella sera
canta il mio mare e mi rimanda intera,
tutta stillante d'alghe e di madrepore,
l'anima mia lontana di fanciullo.

Guglielmo Lo Curzio


risacca e onda
rollio, suono,
sciacquio e beccheggio
mare dentro me...

Nessun commento:

Posta un commento