venerdì 29 novembre 2013

Ricordo, di Giorgio Caproni

Ricordo

Ricordo una chiesa antica,
romita,
nell'ora in cui l'aria s'arancia
e si scheggia ogni voce
sotto l'arcata del cielo.

Eri stanca,
e ci sedemmo sopra un gradino
come due mendicanti.

Invece il sangue ferveva
di meraviglia, a vedere
ogni uccello mutarsi in stella
nel cielo.

Giorgio Caproni



le rovine amate,
quelle lontane
eppure vivide e vere;
un tempo. domani...
forse...

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