sabato 17 maggio 2014

Le rive dei salici, di Anonimo

Le rive dei salici

Le rive dei salici
omdeggiano fronde
sul fiume tranquillo
proiettano giochi di ombre;
seduto in disparte respiro
questo alito lieve, profumo
di intenso vivere continuo.
Frastagliano luci tra i rami
raggi di un tiepido sole;
mi sono assopito nell'erba
tra rumori di grilli e cicale.
Mi è dolce il pensare
tra le rive dei salici
il peso mortale è leggro
e il petto non ansima
la bocca non cerca
il sapore dell'aria tra i denti
e il cuore finalmente tranquillo.

Anonimo
del XX° secolo
poesie ritrovate

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