venerdì 10 settembre 2010

è così che si muove l'aria di Settembre,
come un leggero soffio a smuovere le prime foglie ingiallite
e far crodare le noci nei campi
ancora verdi d'erbe profumate
anche il mare si muove di moto diverso già stanco
io, per me,
amo le rive assolate
di mari e di fiumi
e lì mi ritrovo


Arietta Settembrina

Ritornerà sul mare
la dolcezza dei venti
a schiuder le acque chiare
nel verde delle correnti.
Al porto sul veliero
di carrube l' estate
imbruna, resta nero
il cane delle sassate.
S' addorme la campagna
di limoni e d' arena
nel canto che si lagna
monotono di pena.
Così prossima al mondo
dei gracili segni,
tu riposi nel fondo
della dolcezza che spegni.

Alfonso Gatto

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