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venerdì 10 novembre 2017

La confessione, di Nikolaj Zabolockij

Confessione

 
Coperta di baci, incantata,
Portata nel campo dal vento,
Tutta come incatenata,
Tu prezioso mio portento!

Né allegra, né afflitta,
Come da un cupo cielo discesa,
Tu mio canto di nozze,
Tu mia stella pazzesca.

Mi chinerò sui tuoi ginocchi,
Li stringerò con frenesia,
E con le lacrime e con i versi
Ti farò ardere, amata mia.

Aprimi il tuo nordico volto,
Lasciami entrare negli occhi gravi,
Nelle tue braccia seminude,
Nelle tue nere ciglia orientali.

Ciò che si aggiungerà – non calerà,
Ciò che si avvererà – non si scorderà...
Perché piangi, mio dolce incanto?
O forse a me sembra soltanto?


Nikolaj Zabolockij
da "Coperta di baci, incantata..."
traduzione di Paolo Statuti
 
Giuseppe Molteni
"La Confessione"
Collezione della Fondazione Cariplo.

 
e l'inconfessabile?
quelle cose che teniamo dentro,
con vergogna, con paura,
un giorno saranno dominio di tutti..?

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