venerdì 19 novembre 2010

nel dove immenso mi trovo,
sferzato dal vento, a vagare
in un brivido scrollo il torpore
mi piego e mi dolgo
in attesa del gelo


Autunno

Il cielo ride un suo riso turchino
benché senta l'inverno ormai vicino.
Il bosco scherza con le foglie gialle
benché l'inverno senta ormai alle spalle.
Ciancia il ruscel col rispecchiato cielo,
benché senta nell'onda il primo gelo.
é sorto a piè di un pioppo ossuto e lungo
un fiore strano,un fiore a ombrello,un fungo.

(M. Moretti)

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