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giovedì 27 settembre 2018

Laconica, di Odisseas Elytis

Laconica


L’angoscia della morte tanto m’incendiò, che il mio bagliore si riverberò nel sole.
Quello adesso m’invia nel pieno accordo della pietra e dell’aria
E dunque, quello che cercavo, sono.
Estate di limo, riflessivo autunno
Inverno minimo
La vita reca l’obolo della foglia d’ulivo
Entro la notte degli stolti con un piccolo grillo riconvalida la norma del-
l’Inaspettato.
 
Odisseas Elytis
da Sei rimorsi più uno per il cielo, 1960
 
 
quanto spesso lo sono anch'io,
laconico intrigo di essere umano,
mi sposta di sedia ma nulla cambia;
sempre è presente quel senso di noia...

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