venerdì 13 dicembre 2013

Santa lucia, di Francesco De Gregori

Santa Lucia

Santa Lucia per tutti quelli che hanno gli occhi
e un cuore che non basta agli occhi
e per la tranquillità di chi va per mare
e per ogni lacrima sul tuo vestito
per chi non ha capito.
Santa Lucia per chi beve di notte
e di notte muore e di notte legge
e cade sul suo ultimo metro
per gli amici che vanno e ritornano indietro
e hanno perduto l’anima e le ali.
Per chi vive all’incrocio dei venti ed è bruciato vivo
per le persone facili che non hanno dubbi mai
per la nostra corona di stelle e di spine
e la nostra paura del buio e della fantasia
Santa Lucia il violino dei poveri
è una barca sfondata e un ragazzino
al secondo piano che canta ride e stona
perché vada lontano fa che gli sia dolce
anche la pioggia nelle scarpe, anche la solitudine.

Francesco De Gregori


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