sabato 25 gennaio 2014

Vagabondando, di Anonimo

Sirio Bellucci, Il vagabondo

Vagabondando

Ebbro di me sconvolgo
acute riflessioni celesti
in un contempo arguto
fuori da tutto mi piego.
Ecco a ponente un risveglio,
la notte accecante mi preme
poi fermo e poi ancora riparto
fino a quando è ritorno.

Anonimo
del XX° secolo
poesie ritrovate

Nessun commento:

Posta un commento