sabato 14 luglio 2012

Poesia del Sabato

Fra l’idea e il pomeriggio calava l’azzurro
e sempre più azzurre sono le ali della mia sdraio
mentre contemplo il Gran Premio di strane
emozioni che scaturiscono dall’auto sacrificio
di sei caffè prima di qualcosa di solido.
Scriverò un inno alle mosche!
Il caldo fa cose tremende al mio senso della moda,
il mio senso della moda fa cose tremende ai passanti,
i passanti vanno tutti alla spiaggia
quando i nasi escono in un rosa da bambino
e le pance luccicano come oro del deserto.
O campi di roulotte! O signor gelataio!
Le foglie del mio albero preferito fra poco
scoppieranno in fiamme, voteranno imparziali,
parleranno seriamente di attenzione all’infanzia.
Lascia che gli angeli della loquacità scrivano romanzi
senza peccato o merito, lascia che gli sporchi ex-realisti
sciolgano i capelli e confessino i Pan di Spagna
somministrati in eleganti piatti di porcellana in case a schiera.
Quando rinfrescherà, l’aspirapolvere ed io
balleremo e balleremo e balleremo e balleremo.
 
Tolhurst Hugh


Claude Monet, Casa di campagna, 1878

sabato di fresco
dietro la finestra,
la tenda che ondeggia
mi culla un pensiero
che brilla al mattino
sotto un raggio di cielo...

2 commenti:

  1. ''Quando rinfrescherà, l’aspirapolvere ed io
    balleremo e balleremo e balleremo e balleremo. ''

    Gujil,
    è incantevole questa poesia...divertente.. briosa..uno
    spasso direi...(la sa lunga il poeta eh)

    Bella bella, come un soleggiato e sereno sabato di luglio.
    Mi piace.

    Grazie Gujil (..e qualcosa sulla domenica?) ...abbraccio

    Sabrina

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  2. Sabrina,

    grazie per il suggerimento, non mancherò, quando l'ispirazione verrà...
    Buona Domenica!

    Gujil

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