mercoledì 11 giugno 2014

La roccia, di Antonia Pozzi

La roccia

Trine di betulla
nella valle
i pensieri –
ma ieri
quando soli erravamo
sulla nuda montagna –
il taglio
delle rupi più eccelse
era il disegno
della mia forza – in cielo.
E non parlare di rovina
tu cuore –
fin che uno spigolo nero a strapiombo
spacchi l’azzurro
e una corda s’annodi all’anima
bianca
come le ossa del falco
che sul torrione più alto
regalmente ha voluto
morire.

8 settembre 1933
Antonia Pozzi


sopra di me,
in un posto che amo...
una roccia,
un masso enorme
dagli inizi del tempo...

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