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martedì 16 aprile 2019

Un presente remoto, di Giancarlo Pontiggia

Un presente remoto

(Polvere stellare) 


                Vengono, da un tempo
che non è più, da un punto
smemorato del mondo, fionde
di una luce persa,
abissale. Urta, annaspa,

l'anima, s'infiamma
nella materia, vaga,
del cielo, s'incrinano

le anfore – attonite, vaste –
degli occhi, nero
che si fa nero, fuoco
che s'impenna, arde
delira

in cunicoli di cosmo,
in tavole

di tenebra.

 
Giancarlo Pontiggia
da "Il moto delle cose"
 
 
un futuro remoto, ancora, spero,
incognite si affacciano ai volti
pallide maschere di ignoranza;
vorrei essere libero da quello che sono...

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