giovedì 16 giugno 2016

Tempus fugit, di Christina Rossetti

Tempus fugit
 
Deliziosa Primavera,
breve gioia passeggera,
vola via, l'ala leggera –
Dolce Estate dorata.
ospite a lungo bramata –
si annuncia, e già è passata –
Autunno gioia segreta,
delizia non completa –
raffiche di tempesta –
non c'è nulla che resta –
fragile esperimento
a un alito di vento –
trascorso, rovesciato
appena venuto, già andato –
Fare e disfare
insonne faticare,
un incessante alterno
dal nuovo al vecchio andare
un logorarsi eterno
fino al gelido Inverno.

Christina Rossetti
traduzione di Silvio Raffo
Nostalgia del cielo
 
 
già "tempus fugit..."
lo trovo ognidove nella mia mente,
il tempo, costante,
il futuro?

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