mercoledì 23 febbraio 2011

L'investiture

Nous longerons la grille du parc,
A l'heure où la Grande Ourse décline ;
Et tu porteras - car je le veux -
Parmi les bandeaux de tes cheveux
La fleur nommée asphodèle.

Tes yeux regarderont mes yeux ;
A l'heure où la grande Ourse décline. -
Et mes yeux auront la couleur
De la fleur nommée asphodèle.

Tes yeux regarderont mes yeux,
Et vacillera tout ton être,
Comme le mythique rocher
Vacillait, dit-on, au toucher
De la fleur nommée asphodèle.


Seguiremo la cancellata del parco
quando l'Orsa Maggiore declina
e tu porterai -poichè lo voglio-
tra le bande dei capelli
il fiore chiamato asfodelo

I tuoi occhi guarderanno i miei occhi
quando l'Orsa Maggiore declina
e i miei occhi avranno il colore
del fiore chiamato asfodelo

i tuoi occhi guarderanno i miei occhi
vacillerà il tuo essere intero
come dicono vacillasse
la mitica roccia al tocco
del fiore chiamato asfodelo

Jean Morèas


è una poesia meravigliosa
nel simbolismo i poeti
ricercavano il suono della vita,
quell'afflato che nutre e sostiene
la fanciulezza si mesce
alla maturità e scompone
il mosaico in tessere
a ricordo

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