venerdì 8 marzo 2013

Asfodeli, di Sergio Corazzini

Asfodeli

Madonna, se il cuore v’offersi,
il cuore giovine e scarlatto,
e se voi, con un magnifico atto,
lo accettaste insieme a` miei versi
di fanciullo poeta, e se voi
con l’olio del vostro amore
teneste vivo il suo splendore
e lo appagaste de` suoi
capricci assiduamente,
perché ieri lo faceste
sanguinare, lo faceste
lagrimare dolorosamente?
Tutte le sue gocce rosse
caddero a terra, mute,
poi che furono cadute
il cuore piú non si mosse
e come per incantamento
in ognuna fiorí un asfodelo,
il triste giglio del cielo
da l’eterno ammonimento.

Sergio Corazzini 


silenzi e contesti,
parlare con altri
che più non odono,
le brine riscaldano
freddi ancestrali...

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