mercoledì 20 marzo 2013

Vecchio parco, di amalia Guglielminetti

Vecchio
parco


Quasi in ansia (inattesa ora io m'attardo
presso il cancello d'un antico parco,
fra sbarra e sbarra acumino lo sguardo.
Certo, qualcuno apparirà nell'arco
verde-cupo che intrecciano le piante
laggiù, ove s'apre nell'azzurro un varco.
Una piccola dama in guardinfante
del minuetto striscerà l'inchino
ridendo a qualche incipriato amante?
Seduzione muta d'un giardino
chiuso su l'ombra morta delle cose
pel cui ritorno non v'ha più cammino,
pel cui sogno non nascono più rose!

Amalia Guglielminetti


anch'io cammino tra fiori
tra erbe ancora fredde,
intorno gli umori
di un verde che tarda...

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