venerdì 29 marzo 2013

Perch'io..., di Giorgio Caproni

 
Perch'io...

... perch’io, che nella notte abito solo,
anch’io, di notte, strusciando un cerino
sul muro, accendo cauto una candela
bianca nella mia mente − apro una vela
timida nella tenebra, e il pennino
strusciando che mi scricchiola, anch’io scrivo
e riscrivo in silenzio e a lungo il pianto
che mi bagna la mente...

Giorgio Caproni


io invece erro,
viaggio e sbaglio,
nella penna,
nei fogli...

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