martedì 5 marzo 2013

La mia voce, di Amalia Guglielminetti

La mia voce

La mia voce non ha rombo di mare
o d'echi alti tra fughe di colonne :
ma il susurro che par fruscio di gonne
con cui si narran feminili gare.
Io non volli cantar, volli parlare,
e dir cose di me, di tante donne
cui molti desideri urgon l'insonne
cuore e lascian con labbra un poco amare.
E amara è pur la mia voce talvolta,
quasi vi tremi un riso d'ironia,
più pungente a chi parla che a chi ascolta.
Come quando a un'amica si confida
qualche segreto di malinconia
e si ha paura ch'ella ne sorrida.

Amalia Guglielminetti


e ascolto il suono
del mio soliloquio
di quando grido,
di quando lamento
il passaggio di nubi
e il quotidiano irrompe...

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