venerdì 5 aprile 2013

Crepe, di Anonimo


Crepe

Insistenti, nel muro dell'alma,
come solchi profondi incidono
i sensi, la sete, le cose;
meritori impulsi contagiano
le vie del pensare, del vivere,
anche quelle inesplose, silenti.
Ricordo, ed ero sereno...
lo scrisse nel cuore colpito,
lo incisi nell'anima intrisa;
eppure, in una angolo buio
ho rivisto per un attimo il sole
e la luce ha dischiuso allo sguardo
parole che credevo sopite, lontane.

Anonimo del XX° secolo
poesie ritrovate

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