martedì 23 aprile 2013

L'antico desiderio, di Amalia Guglielminetti

L'antico desiderio


Seduzione più d'ogni altra forte,
prima d'ogni altra e più cruda fu quelli
per cui l'invito io ti sorrisi, o Morte.
Per cui il desiderio che flagella
la prima volta, sgomentò di muto
stupor la mia verginità novella.
E mi conobbi mani di velluto
per le carezze lunghe, e per i nomi
cari una voce dolce di liuto.
E sentii nella mia bocca gli aromi
d'un frutto al morso cupido maturo.
Ma l'acre impurità de' sensi indomi
mortificai con il mio orgoglio puro.

Amalia Guglielminetti


il desiderio incombe,
carnale come non mai
in un richiuso pensare
mentre un vento monello 
scorpora belle chiome...

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