sabato 30 gennaio 2016

Sguardo indietro, di Christoph Wilhelm Aigner

 
 Sguardo indietro
 
 Con i suoi sguardi
 lei mi ritaglia
 una finestra
 
 Dentro fioccano nastri di neve
 brandelli di vento discorsi di uccelli
 
 Rullare di treni
 Poi in primavera
 e ancora nell’autunno della scuola
 grida di legno
 sotto la sega
 
 Le estati da solo nel cortile
 Il vuoto nel petto
 
 L’amaro debole
 primo essere innamorato
 
Christoph Wilhelm Aigner
Traduzione di Riccarda Novello
 
 
quanti sguardi indietro,
li lancio spesso, con gli occhi del cuore;
quello che vedono è un velo sottile,
un niente che confina figure passate...

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