domenica 23 ottobre 2016

Rimpianto, di Arturo Graf


Rimpianto
 
Come degli anni più m’accascia il pondo
E mi soverchia il tedio e lo sconforto,
Più mi rincresce di non esser morto
Quando in sen mi brillava il cor giocondo.

Nave dannata a non toccar mai porto
Sia grata al mar se la tranghiotte al fondo;
Grato al caso i’ sarei se fuor del mondo
Tratto m’avesse pel cammin più corto.

Ch’or non sarei, qual son, venuto a tale
Che la vita e la morte odio egualmente,
E non so come uscir del tristo passo.

E non avrei, conforto estremo al male,
Sempre il pensier confitto entro la mente
Ch’io non posso oramai scender più basso.
 
Arturo Graf
 
 
come non rimpiangere mai,
chi no ha rimpianti è uno stolto;
rimpianto è qualcosa che serve
a fomentare un ricordo...

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