giovedì 17 giugno 2010

Così, cavalcando ramingo raggiungo ogni volta la fine del giorno e la stanchezza prevarica da troppo la mia voglia di notte e pensieri nel buio.
Non è sicuramente uno dei momenti migliori ma questo taccuino me li ricorderà potenti e vividi perchè possa ripensare allo sforzo di essere e non di apparire.
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La Fine del Giorno

Come corre, danza e si torce senza ragione
la Vita, chiassosa ed impudente,
sotto una luce scialba!
Poi, appena la notte
Sale voluttuosa all'orizzonte
E placa tutto, anche la fame,
e cancella tutto, anche l'onta,
il Poeta si dice: "Finalmente!
Il mio spirito e il mio corpo
ardentemente invocano il riposo;
col cuore pieno di funebri sogni
mi stenderò supino
e m'avvolgerò nei vostri veli,
rinfrescanti tenebre!"

Charles Baudelaire

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