martedì 22 giugno 2010

La luce è alta ora quando mi sveglio, finalmente il sonno sembra prevalere sull'angoscia e riesco a dormire un pò meglio e più di prima. Non mi brucio più così tanto nell'attesa e riempio questo taccuino virtuale con meno paura e timore. La scala dei valori continuan a ridistribuire il suo peso a seconda delle tante circostanze che incombono.
Staremo a vedere.


IDILIO DI GIUGNO

O che gaio mattino!
Se tu vuoi nel giardino
Scendere, mia Francesca,
A raccogliere andiamo
Le ciliegie sul ramo
All'aria fresca,
Le ciliegie vermiglie,
Enormi cocciniglie
Tra le fogliuzze appese,
Che fanno rubiconde
Delle piante le fronde
In questo mese.
Colla scala a piuoli
Rubata ai vignaiuoli,
Quest'albero gigante
Io piglierò d'assalto
E cercherò là in alto
Esser galante.

Remigio Zena

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