domenica 26 ottobre 2014

Retaggi, di Anonimo

Giove e Olimpiade,
da Amore e Psiche a palazzo Tè Mantova
 
Retaggi
 
Retaggi distratti quadrano
cerchi immaginifici, colorati,
pastelli delicati, come carezze;
invio segnali ancestrali,
raccolgo improbabili sfide
poi stanco mi quieto.
 
Nel vento dal monte
respiro attimi di pace
ma il freddo che giunge
rivolge al cuore un allarme;
cospiro contro me stesso
e reclino la testa.
 
Retaggi distratti sfumano
come ghiaccio al calore
di pelli unite in amplessi
che ancora mi scuotono,
che ancora ricordo,
che ancora rivivo...
 
Anonimo
del XX° secolo
poesie ritrovate

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