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lunedì 5 ottobre 2015

Il risveglio, di Jorge Luis Borges

Il risveglio
 
Entra la luce e affioro lentamente
dai sogni all'altro sogno condiviso
in cui le cose riprendono il posto
loro fissato, mentre nel presente
converge vasto e schiacciante il confuso
ieri: le secolari migrazioni
degli uccelli e dell'uomo, le legioni
che il ferro decimò, Roma e Cartagine.
E ritorna la quotidiana storia:
la voce e il volto miei, timore e sorte.
Ah se quell'altro destarmi, la morte,
recasse un tempo senza più memoria
del mio nome e di quanto sono stato!
Se mi portasse l'oblio quel mattino!

Jorge Luis Borges
Le più belle poesie
Traduzione di Francesco Tentori Montalto
 
Federico Zandomeneghi,
Il risveglio (Donna che si stira), 1895,  60x72 cm
Pastello su carta su cartoncino pressato su compensato
 
nel buio mattutino si pensa,
il silenzio del risveglio domina
pensieri per il giorno a venire
quando ancora il mondo dorme...

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