sabato 10 ottobre 2015

Vecchio parco, di Amalia Guglielminetti

Vecchio parco
 
Quasi in ansia d'attesa ora io m'attardo
presso il cancello d'un antico parco,
fra sbarra e sbarra acumino lo sguardo.
Certo, qualcuno apparirà nell'arco
verde-cupo che intrecciano le piante
laggiù, ove s'apre nell'azzurro un varco.
Una piccola dama in guardinfante
del minuetto striscerà l'inchino
ridendo a qualche incipriato amante?
Seduzïone muta d'un giardino
chiuso su l'ombra morta delle cose
pel cui ritorno non v'ha più cammino,
pel cui sogno non nascono più rose!
 
Amalia Guglielminetti
 
 
i colori sgargianti accompagnano
i miei passi autunnali,
vorrei avere il bosco tra le mani,
il fiume che scorre negli occhi...

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