sabato 3 giugno 2017

Polve, di Arturo Graf

Polve
 
Prete, lo so meglio di te: siam polve
Di poco sangue maledetto intrisa,
Grave alla terra e al ciel superbo invisa,
Che fulminando sopra noi si volve. 
E il tempo mai non resta, e la derisa
Nostra progenie nel suo mar travolve,
E tutt’opere nostre e noi dissolve
Morte in suo trono d’adamante assisa.
 
Polve noi siam; ma in questa polve esulta
Una vampa immortal che non paventa
L’ombre d’Averno e il gelido Acheronte;
 
Ma il ciel trascende e folgorando insulta
Nel chiuso empiro e a divorar s’avventa
Ai lieti numi le ghirlande in fronte.

Arturo Graf
 
 
"dust to dust", eccola
mantra perpetuato e condiviso;
nel gelo della morte si attende
di divenire nulla, polvere...

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